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L’idea di allevare il Jack Russell Terrier
nasce dall’amore per il mio primo maschio “Blitz”.
Ogni giorno mi sorprendeva con la sua capacità di far trasparire
gli stati d’animo dai suoi occhi incredibilmente espressivi e il
suo continuo impegno per distrarmi dai piccoli problemi quotidiani
proponendomi giochi nuovi da fare insieme, bastava un calzino o
una vecchia pantofola per interagire.
I motivi che mi spinsero a scegliere questa razza tutt’oggi ancora
non saprei dirli, cercavo un cane di taglia piccola per fare
compagnia al bassotto Haigor che da qualche tempo avevo con me, mi
serviva quindi che avesse un carattere equilibrato, vivace ma non
invadente, che fosse rustico e non soffrisse il caldo e il freddo,
insomma l’esatto contrario del cane che già avevo.
Escluse quindi a priori diverse razze di taglia piccola
considerate da appartamento non rimaneva granchè.
Alla fine telefonai ad un allevatore di Jack Russell e andai
all’allevamento a vedere i cuccioli, non ebbi bisogno di
scegliere, perché Blitz si attaccò ai lacci delle mie scarpe e
ancora oggi non si è staccato.
Qualche tempo dopo decisi di acquistare una femmina, pensavo che
non sarebbe stata all’altezza del maschio per grinta e vitalità,
ma mi sbagliavo anche lei era instancabile nelle corse ma sapeva
stare per ore acciambellata sul divano a dormire senza disturbare.
A chi consiglierei un Jack Russell Terrier? A tutte quelle
famiglie che hanno dei bambini perché questi piccoli terrier
sono pazienti e |